La casa può essere chiusa. Può infatti essere il luogo della solitudine: terminate le corse verso l'esterno, si torna per stare finalmente....soli. E' questo che desideriamo? O piuttosto che la nostra sia una casa abitata? Ed ecco che, piano, senza fare rumore, i volti appaiono: ci sei tu, che ho sfiorato sulla metropolitana e che ho trattenuto in memoria; ci sei tu, con cui ho avuto a che fare oggi in classe, alunni col cuore altrove che tento di raggiungere con la parola della poesia; ci sei tu, amica e sorella con cui condivido la vita e le sue pieghe più semplici; ci siete voi, fantasmi ancestrali con cui ho a che fare da sempre, attraenti e temibili a un tempo... Infine ci sei tu, dolce amico, per il quale la mia esistenza si è fatta d'oro, ricca e preziosa: perchè anche tu mi sei casa.
Che voi entriate: un bel congiuntivo, direbbe Erri De Luca che sempre spiana la lingua come se la guardasse per la prima volta. Un desiderio, che voi entriate, a rendere la casa realmente capace.
Abitiamo molte case; alcuni certamente si riconoscono abitanti di una casa particolare. Io faccio fatica ad abitare. Questo blog è un tentativo.
venerdì 29 novembre 2013
sabato 16 novembre 2013
Cose che non si possono catturare
Ci sono cose che non si possono catturare, nemmeno con una macchina fotografica o con un registratore.
Il sole che si stende sulla collina al mattino,
il movimento delle foglie sugli alberi,
il loro fruscio quando c'è il vento,
lo sguardo su di te di chi ti ama,
un sorriso nascosto,
la sensazione di non essere soli,
il silenzio di ogni cosa ferma,
il silenzio di chi ti ascolta attento,
un sobbalzo del cuore all'improvviso,
la sensazione di essere stimati e non crederci del tutto...
Il sole che si stende sulla collina al mattino,
il movimento delle foglie sugli alberi,
il loro fruscio quando c'è il vento,
lo sguardo su di te di chi ti ama,
un sorriso nascosto,
la sensazione di non essere soli,
il silenzio di ogni cosa ferma,
il silenzio di chi ti ascolta attento,
un sobbalzo del cuore all'improvviso,
la sensazione di essere stimati e non crederci del tutto...
domenica 10 novembre 2013
Mi sento dentro
Sebbene la mia pelle non mi avvolga, io mi sento dentro. E' il mondo creaturale stesso ad avvolgermi, un cielo in cui abito. Guardo verso l'alto, non sono ben stabile sui miei piedi, ma una forza buona mi tiene insieme.
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